Il 1999 fu per Mario Giacomelli l’ultimo anno di inconsapevolezza della malattia, ma forse in un angolo remoto e profondo di sé, sapeva di essere arrivato alla fine. Le serie create in questo ultimo periodo, come Così come la morte, La domenica prima, La mia vita intera, Ritorno, I ricordi di un ragazzo del ’25, Questo ricordo lo vorrei raccontare, 31 Dicembre, Cremonini, Autoritratti, Bucci, fanno presagire la fine di un percorso, di vita e di arte. E in coerenza con la sua visione ciclica della vita, questa fine è solo una metamorfosi verso l’infinito. E tutto appare così densamente presente.


