Motivo suggerito dal taglio dell’albero (1967/69)

Il soggetto è ripetuto ossessivamente dalla prima all’ultima foto: tronchi d’albero sezionati, laddove Giacomelli vi individua e fa emergere figure umane nelle venature del legno.

“Sono andato in questi posti cercando di trovare delle cose astratte e invece una prima immagine mi ha fatto pensare: ecco il volto che doveva avere il contadino, il contadino che mentre lo fotografavo non aveva l’espressione che volevo, invece nel legno non solo c’era l’espressione che volevo, ma anche la terra che avevo fotografato e la materia, le rughe, un condensato di tutto quello che volevo dai contadini”.

(Germano Celant, in Mario Giacomelli, Ed. Photology-Logos 2001)