E io ti vidi fanciulla (Ospizio, 1981/83)

All’ospizio (di Senigallia e di Urbino) Giacomelli torna diverse volte a fotografare. L’ospizio… il luogo in cui la madre aveva trovato lavoro come lavandaia negli anni in cui era rimasta precocemente vedova ritrovandosi sulle spalle tre figli da sfamare e dove dal 1934 il piccolo Mario si ritrovava spesso per un piatto di minestra, accompagnando la madre. Tornando all’ospizio diverse volte nell’arco della sua vita per fotografare, crea diverse serie dello stesso luogo: Ospizio (1955), Vita d’ospizio (1956/57), Perché (1959), Verrà la morte e avrà i tuoi occhi (1955/68), Non fatemi domande (1981/83), Sala d’attesa (1981/83), E io ti vidi fanciulla (1981/83) La zia di Franco (1981/83).