L’intero corpus fotografico di Mario Giacomelli è stato inventariato dai figli Rita e Simone nel 2001, seguendo le disposizioni dell’artista stesso. Nel 2000 infatti, con l’assistenza archivistica di Simona Guerra, Giacomelli ordinò definitivamente ogni serie dell’intera produzione.
Nel 2003 sono stati istituiti gli Archivi Mario Giacomelli, e gestiti direttamente dagli eredi a partire dal 2007. Questi, conservano l’intera produzione fotografica del maestro (con relativi negativi e provini di stampa), opere che l’artista ha scattato, sviluppato e stampato nel corso della sua vita, dal 1954 al 2000. Le serie sono conservate nella loro completezza e secondo l’ordinamento stabilito dall’artista stesso.
Negli Archivi sono altresì custoditi documenti che ben contestualizzano la sua opera, inventariati dapprima da Antonella Russo e successivamente da Marco Andreani e Katiuscia Biondi Giacomelli. Epistolario dagli anni ’50 al 2000, cartoline postali, manoscritti sulla fotografia, poesie dell’artista, cataloghi, pieghevoli e inviti di mostre ed eventi a cui ha partecipato, rassegna stampa, foto e ricordi di famiglia, libri e riviste d’arte e fotografia.
Viene custodita inoltre e in fase di archiviazione e catalogazione, l’intera produzione pittorica di Mario Giacomelli (anni ’60/80) a oggi rimasta perlopiù inedita.


