Mario Giacomelli (1925-2000) è stato una figura centrale nella cultura visiva italiana del secondo Novecento, capace di attraversare le grandi trasformazioni del linguaggio artistico. La sua opera si colloca in un punto di passaggio decisivo, tra la modernità ancora segnata dal realismo e l’irruzione della sensibilità postmoderna, che dissolve i confini tra i generi e sposta lo sguardo dall’oggettività documentaria alla soggettività dell’esperienza.
La sua fotografia, fin dalle origini, si muove in una direzione divergente: fonde la documentazione con la trasfigurazione, la testimonianza con l’invenzione.
Come scrive Germano Celant, “le sue immagini vivono sulla teatralità del reale, ma rivelano una prepotente devozione al vedere interiore e soggettivo”.
Questo volume, a cura dell’Archivio Mario Giacomelli, attraverso uno sguardo inedito e organico sulla sua vita e il suo lavoro, restituisce la complessità, la densità e la stratificazione di un’opera che continua ancora oggi a sfuggire a ogni canonica definizione. Il libro più ricco di materiale documentario che sia mai stato pubblicato su Mario Giacomelli, come prezioso lavoro di recupero e condivisione da parte dell’archivio nell’occasione del Centenario della nascita dell’artista. Una biografia ragionata che percorre l’intera produzione artistica di Giacomelli e da cui emerge la sua complessa e profonda personalità di artista e di uomo, impreziosita da documenti e frammenti di testi critici del passato e del presente.
Testi critici di Katiuscia Biondi Giacomelli, Rita Giacomelli, Marco Andreani, Irene Caravita, Simone Giacomelli, Livia Russell, Giovanni Nassi, Mauro Zanchi, Elio Grazioli, Francesco Zanot.
- Copertina: cartonata
- Lingua: Italiano
- 408 pagine
- 850 illustrazioni
- Dimensioni: 24 x 28 cm
- Anno: 2025
- ISBN: 9788836660711

