Nella Camera Oscura di Giacomelli. L’antro dello Sciamano

Un viaggio nella camera oscura di Mario Giacomelli, cuore del suo inesauribile processo creativo, per indagarla in ogni suo dettaglio. Una lettura inedita e approfondita della poetica di un grande maestro della fotografia.

Certe stanze buie possono diventare un’inesauribile fonte di luce. La camera oscura di Mario Giacomelli (1925-2000), per esempio, è stata per decenni un posto magico, un faro che ha ispirato artisti esordienti e una fucina creativa che ha accolto grandi maestri dell’arte contemporanea.

Nato a Senigallia in ristrettezze economiche, Giacomelli scopre la fotografia quando ha quasi trent’anni e si distingue immediatamente per il suo approccio non convenzionale: stanco dell’eredità neorealista, Giacomelli non usa più l’obiettivo per documentare la realtà, ma per trovare la magia che quella stessa realtà nasconde. I suoi scatti fanno rapidamente il giro del mondo (mostre a Parigi, Barcellona e New York), paesaggi che sembrano quadri astratti, seminaristi che giocano a rincorrersi come fossero uno stormo di uccellini… la concretezza cede il passo al sogno e la semplice “vista” diventa visione. In questo libro, il fotografo Guido Harari e la nipote Katiuscia Biondi Giacomelli entrano nella camera oscura di Mario Giacomelli, l’“antro dello sciamano”, cuore del suo inesauribile processo creativo, per indagarla in ogni suo dettaglio: provini annotati, stampe progressive, poesie, manoscritti, strumenti di lavoro, meraviglie in gran parte mai viste prime che offrono una lettura inedita e approfondita della poetica di un grande maestro della fotografia.

  • Copertina: Cartonata
  • Lingua: Italiano
  • 264 pagine
  • Dimensioni: 19 x 27 cm
  • Anno: 2024
  • ISBN: 9788817192392